Corsi di Guida Sicura è un progetto di Frames of Motorsport Srl, azienda specializzata in eventi in pista, incentive e formazione aziendale sulla sicurezza stradale.
Il rischio strada è oggi uno dei principali fattori di infortuni sul lavoro e, quando i dipendenti guidano per svolgere le proprie mansioni, il datore di lavoro è tenuto per legge a inserirlo nel DVR e a garantire una formazione adeguata e specifica. I corsi di guida sicura rispondono a questo obbligo del D.Lgs 81/08 e riducono concretamente la probabilità di sinistri gravi.
I corsi di guida sicura sono fondamentali per proteggere chi ogni giorno si mette alla guida per raggiungere il posto di lavoro o per svolgere le proprie mansioni.
Il rischio strada è reale e le statistiche parlano chiaro: rappresenta la principale causa di infortuni mortali sul lavoro.
Per questo, per le numerose aziende i cui lavoratori e lavoratrici utilizzano un veicolo per raggiungere il luogo di lavoro o svolgere le proprie mansioni, la formazione alla guida sicura può non essere un’opzione, ma un preciso obbligo normativo nei casi previsti dal D.Lgs. 81/2008. Una formazione troppo spesso sottovalutata, con conseguenze che possono arrivare anche sul piano penale.
Scopri i nostri corsi o richiedi una consulenza gratuita per valutare le esigenze formative della tua azienda.
Se il corso teorico-pratico di guida sicura viene svolto secondo i requisiti previsti dal modello OT23, la tua azienda può utilizzarlo per richiedere la riduzione del tasso medio INAIL.
Con la formazione finanziata tramite fondi interprofessionali, il vantaggio può essere doppio: investi nella sicurezza dei lavoratori riducendo o azzerando il costo del percorso formativo.
Percorsi di formazione e guida sicura progettati per aziende, privati e neopatentati, con attività teoriche e pratiche condotte da istruttori professionisti.
Un percorso formativo per aziende e lavoratori esposti al rischio strada, in linea con il D.Lgs. 81/2008. Corsi teorici e pratici, articolati in tre livelli di rischio, con istruttori a bordo, esercitazioni in pista e attestato per la documentazione formativa aziendale.
Percorsi pratici per neopatentati e guidatori esperti: impara a gestire frenate d’emergenza, superfici a bassa aderenza ed evitamento ostacoli, migliorando il controllo del veicolo e la consapevolezza alla guida.
Hai dubbi sugli obblighi formativi, sulla gestione del rischio strada o sulle possibilità di finanziamento?
Qui abbiamo raccolto le domande più frequenti sulla formazione aziendale sul rischio strada, sulla nuova opportunità OT23 e sui corsi di guida sicura per privati e neopatentati.
La formazione riguarda lavoratori e lavoratrici che utilizzano un veicolo per raggiungere il luogo di lavoro o per svolgere le proprie mansioni. Sono quindi interessati sia coloro che guidano veicoli aziendali o lavorano nell’autotrasporto, sia chi utilizza la propria vettura per trasferte, visite presso clienti, sopralluoghi o altri spostamenti connessi all’attività lavorativa. L’azienda deve valutare il rischio strada in relazione alle mansioni svolte, alle modalità di spostamento e alla frequenza dell’esposizione, adottando le misure formative adeguate nei casi previsti dal D.Lgs. 81/2008.
Non tutte le aziende sono automaticamente obbligate a svolgere un corso di guida sicura. L’obbligo nasce quando il rischio strada è concretamente presente nelle mansioni svolte dai lavoratori.
La sua eventuale omissione dal DVR non significa però che il rischio non esista: al contrario, può rappresentare una carenza nella valutazione aziendale e aggravare la posizione del datore di lavoro in caso di incidente, controllo o procedimento.
Il corso non sostituisce il DVR, che deve già individuare e valutare il rischio strada quando questo è presente nell’attività aziendale. La formazione rappresenta però una misura di prevenzione coerente con il rischio valutato e contribuisce a documentare le azioni adottate dall’azienda per tutelare i lavoratori.
Se il rischio strada è stato omesso dal DVR, è opportuno procedere a una verifica e a un aggiornamento della valutazione.
I corsi sono progettati e svolti in conformità alle normative vigenti in materia di salute e sicurezza sul lavoro, con contenuti e modalità coerenti con il rischio strada individuato per le specifiche mansioni. Il percorso consente all’azienda di documentare la formazione effettuata e di verificare l’accesso ai benefici fiscali, economici e normativi applicabili, compresa la possibilità di utilizzare l’intervento ai fini del modello OT23, quando sono rispettati tutti i requisiti previsti.
In presenza dei requisiti previsti dal fondo interprofessionale e a seguito dell’approvazione del piano formativo, è possibile finanziare fino al 100% dei costi ammissibili della formazione. La copertura effettiva dipende però dal progetto, dalle regole del fondo e dai costi complessivi di realizzazione: l’utilizzo del parco auto aziendale e di aree già disponibili può facilitare il raggiungimento della copertura totale, mentre strutture, mezzi, trasferte e altri servizi aggiuntivi possono incidere sul budget finanziabile.
Analizziamo la situazione dell’azienda e organizziamo il percorso per contenere i costi fissi, anche valutando l’utilizzo di veicoli e aree già disponibili. Quando compatibile con gli obiettivi formativi e con la programmazione del fondo, possiamo inoltre raggruppare i lavoratori di più aziende nella stessa giornata di corso, distribuendo i costi organizzativi e rendendo più accessibile la formazione.
Per il modello OT23 2027, il corso deve coinvolgere almeno il 30% del personale rientrante nella platea indicata dal modello INAIL: lavoratori addetti all’autotrasporto o che utilizzano veicoli aziendali. Il requisito non viene quindi calcolato automaticamente né sul totale dei dipendenti né sul totale dei lavoratori sottoposti al rischio strada, ma sul personale effettivamente ricompreso nell’intervento, secondo i criteri e la documentazione previsti.
Per esempio, se un’azienda ha 100 dipendenti, 50 dei quali esposti al rischio strada, e di questi 30 rientrano nella platea prevista dall’intervento OT23, il requisito minimo riguarda almeno 9 partecipanti, cioè il 30% di 30. L’azienda dovrà comunque programmare la formazione anche degli altri 40 lavoratori esposti al rischio strada.
La novità è che il corso di guida sicura assume un ruolo diretto nel percorso di accesso alla riduzione del tasso INAIL. In precedenza la sola formazione non era normalmente sufficiente e doveva essere accompagnata da ulteriori interventi.
Oggi, rispettando i parametri indicati dal modello OT23, il corso può essere sufficiente come unico intervento migliorativo per accedere alla riduzione del tasso INAIL, senza dover necessariamente aggiungere un secondo intervento di prevenzione.
Sì. Sono disponibili percorsi dedicati a neopatentati e guidatori esperti, con esercitazioni pratiche finalizzate a migliorare il controllo del veicolo, la capacità di reazione e la consapevolezza nella gestione delle situazioni di emergenza.
Durante le esercitazioni si lavora, in base al percorso scelto, sulla frenata con ABS, sulla gestione del veicolo su superfici a bassa aderenza e sull’evitamento degli ostacoli, sempre con istruttori professionisti a bordo.
La presenza dell’istruttore a bordo rende l’apprendimento più diretto ed efficace: il professionista può leggere in tempo reale le reazioni del conducente, correggere immediatamente gli errori e intervenire per mantenere l’esercitazione sotto controllo. È un metodo particolarmente utile quando si lavora su frenate d’emergenza, perdita di aderenza ed evitamento degli ostacoli.
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